La recente notizia riguardante YouTube Premium sta già facendo discutere gli appassionati di musica in streaming. Gli utenti che facevano parte della fase beta di YouTube Music Key e che hanno beneficiato di un prezzo speciale di 7,99 dollari al mese, vedranno un significativo aumento delle tariffe a partire dalla prossima fatturazione. Questo cambiamento segna una fine per un periodo di quasi dieci anni in cui i prezzi sono rimasti invariati.
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La fine delle tariffe “non ripetibili”
Fino ad oggi, gli utenti storici di YouTube Music Key hanno potuto usufruire di un canone mensile bloccato di 7,99 dollari, un vantaggio ottenuto nel 2014, quando il servizio fu lanciato in versione beta. YouTube Music Key, inizialmente, offriva la possibilità di ascoltare musica senza interruzioni pubblicitarie, la riproduzione offline e in background a un prezzo competitivo di 9,99 dollari. Coloro che avevano aderito al programma beta, tuttavia, hanno potuto accedere a questo servizio esclusivo per un costo ridotto.
Il 2018 ha segnato un’importante svolta con il rilancio di YouTube Music e la transizione automatica degli utenti di Music Key a YouTube Premium, mantenendo i prezzi originari. In quel periodo, YouTube Premium costava 11,99 dollari al mese, ma gli esclusivi abbonati a 7,99 dollari sono rimasti “non toccati” dal rincaro. Già nella scorsa anno, nel 2023, è stata effettuata una revisione dei prezzi per tutti gli abbonati, e anche coloro che pagavano 9,99 dollari per Music Key sono stati costretti a pagare l’importo pieno di 13,99 dollari; ma i fortunati a 7,99 dollari sono rimasti al sicuro da aumenti.
L’aumento a livelli record
Nelle ultime settimane, però, diversi utenti hanno iniziato a ricevere comunicazioni da Google che informavano loro del rincaro che porterebbe il prezzo a 12,99 dollari mensili. Questo nuovo prezzo segnala un aumento di circa il 61% rispetto al costo bloccato da anni. L’introduzione di questo nuovo canone prenderà avvio con il ciclo di fatturazione successivo a quello attualmente in corso.
Quest’ultima modifica rappresenta la seconda tornata di abbonamenti “non ripetibili” che sta scomparendo e molti si chiedono se ci siano ancora altri utenti con tariffe legacy che, in qualche modo, riusciranno a sfuggire agli aumenti. Inoltre, è comunque rilevante notare che il prezzo di 12,99 dollari mensili per YouTube Premium è comunque scontato rispetto al costo regolare, che è di 13,99 dollari al mese negli Stati Uniti, con opzioni familiari che arrivano fino a 22,99 dollari al mese.
La reazione degli utenti
Il cambio di tariffa ha sollevato interrogativi tra gli utenti, molti dei quali hanno apprezzato il servizio a lungo termine ma sono ora confrontati con una bella sorpresa sul costo. La domanda che pervade gli ambiti delle comunità online è se continueranno a rimanere abbonati a YouTube Premium dopo l’aumento. Le email inviate da Google non si limitano a informare, ma sembrano anche esortare gli utenti a confermare la loro intenzione di rimanere, dato l’imminente adeguamento tariffario.
Coloro che ricevono la comunicazione rappresentano una generazione di utenti che ha visto l’evoluzione del servizio e, ora, dovranno riconsiderare il loro impegno economico. Le opinioni sono contrastanti: mentre alcuni potrebbero decidere di rimanere fidelizzati, altri potrebbero rivalutare le loro scelte in base a ciò che il mercato offre.
Per chi fosse ancora in fase di decisione, il confronto sulle opzioni di streaming è più che mai accessibile online. Cresce la curiosità su come risponderanno gli abbonati a questo cambiamento e su quali saranno le conseguenze a lungo termine per YouTube Premium in un settore in continua evoluzione.