Preoccupazioni per la privacy: La FTC monitora il processo fallimentare di 23andMe e la sua vendita

La Federal Trade Commission monitora il fallimento di 23andMe, evidenziando l’importanza della privacy dei dati genetici e la necessità di rispettare le promesse fatte ai consumatori durante la vendita.

La Federal Trade Commission è in allerta riguardo la procedura di fallimento di 23andMe e la potenziale vendita dell’azienda, con particolare attenzione per le implicazioni sulla privacy dei dati genetici dei consumatori. Andrew Ferguson, presidente della FTC, ha espresso la necessità di garantire che l’azienda e il suo futuro acquirente rispettino le promesse di riservatezza fatte ai clienti, un aspetto cruciale in un contesto in cui collezioni di informazioni personali e genetiche sono sempre più a rischio.

La lettera di Andrew Ferguson

Nella lettera inviata ai rappresentanti del programma Trustee degli Stati Uniti, Ferguson ha sottolineato l’importanza della privacy, in particolare per quella vasta gamma di informazioni sensibili che 23andMe raccoglie, tra cui dati genetici, campioni biologici, informazioni sanitarie, genealogiche e di contatto. Ha messo in evidenza come queste informazioni non possano essere trattate con leggerezza, considerando che milioni di cittadini americani si sono affidati ai servizi dell’azienda.

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Ferguson ha chiarito che il rispetto delle promesse di riservatezza è cruciale e ha aggiunto: “La FTC crede che, in conformità con la Sezione 363 del Codice Fallimentare, questi tipi di promesse agli utenti devono essere mantenuti.” Ciò implica che qualsiasi vendita o trasferimento legato al fallimento di 23andMe dovrà seguire le linee guida stabilite dall’azienda in materia di privacy e sicurezza dei dati, a cui gli utenti hanno fatto affidamento nel fornire le loro informazioni personali.

Reazioni degli utenti e preoccupazioni per la sicurezza

La recente annuncio di bancarotta da parte di 23andMe ha sollevato preoccupazioni tra i suoi 15 milioni di clienti riguardo al futuro dei loro dati genetici. Nonostante l’azienda abbia dichiarato che qualsiasi compratore sarà tenuto a rispettare le politiche sulla privacy, molti utenti hanno reagito eliminando le loro informazioni dal sistema. Tuttavia, problemi tecnici legati all’aumento del traffico sul sito hanno reso questa azione difficile per molti.

Le preoccupazioni non si limitano alle politiche di riservatezza; la sicurezza dei dati è un altro aspetto delicato. Nel dicembre 2023, 23andMe ha rivelato che degli hacker erano riusciti a rubare informazioni genealogiche di 6,9 milioni di utenti, un evento che ha ulteriormente alimentato il timore che i dati personali possano essere vulnerabili a violazioni in futuro.

La supervisione della corte fallimentare

Il procedimento di fallimento è attualmente sotto la supervisione della Corte Fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Orientale del Missouri. Questa impresa legale richiede che le esigenze dei consumatori siano tutelate, e la FTC è pronta a monitorare da vicino il tutto per garantire che le promesse iniziali fatte da 23andMe non vengano infrante. La lettera di Ferguson funge da promemoria per tutti gli attori coinvolti nel processo, evidenziando l’importanza della trasparenza e della responsabilità nella gestione dei dati sensibili.

Il fatto che una legacy aziendale e una così vasta matrice di dati personali siano in gioco rende questo caso particolarmente critico non solo per i clienti coinvolti, ma anche per l’intero settore della tecnologia sanitaria e delle aziende impegnate nella raccolta di dati personali.

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