OpenAI presenta GPT-4.5: l’evoluzione dell’intelligenza artificiale è qui

OpenAI lancia GPT-4.5, un modello avanzato di ChatGPT con miglioramenti in accuratezza e intelligenza emotiva, mentre nuove startup emergono nel settore dell’intelligenza artificiale per affrontare sfide attuali.

Un nuovo capitolo per il mondo dell’intelligenza artificiale è stato aperto da OpenAI con il lancio di GPT-4.5, l’ultima versione del popolare modello ChatGPT. Questa nuova iterazione promette di migliorare le prestazioni in vari ambiti, inclusa l’accuratezza e l’intelligenza emotiva. Tuttavia, OpenAI chiarisce che GPT-4.5 non è attualmente il modello di punta, ma una preview per la ricerca.

Caratteristiche e disponibilità di GPT-4.5

GPT-4.5 si presenta come un modello più intelligente e caloroso rispetto ai suoi predecessori, ma la sua accessibilità è limitata. OpenAI ha riconosciuto le difficoltà generate dalla confusione tra i nomi dei vari modelli per gli utenti. Questo upgrade introduce funzionalità che ci si aspetta risolvano molte delle problematiche riscontrate precedentemente. Anche se GPT-4.5 è il ultimo arrivato, è il modello di ragionamento o3, considerato da OpenAI il più potente fornito fino ad ora. Il nuovo modello è presentato come un’opzione per migliorare il dialogo umano-IA, consentendo conversazioni più naturali anziché risposte puramente informative.

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Per i sottoscrittori del piano Pro, disponibile a 200 dollari al mese, GPT-4.5 è accessibile da oggi, mentre il lancio per gli utenti ChatGPT Plus e Team è previsto per la prossima settimana. Successivamente, il modello sarà offerto anche agli utenti Enterprise ed Edu. Il debutto è anticipato da una diretta streaming di 13 minuti presentata da OpenAI, dove hanno illustrato le novità dello sviluppo.

Emergenza di nuove startup nel settore dell’IA

Mentre OpenAI continua il suo progresso, alcuni ex membri chiave dell’azienda hanno avviato nuove startup nel campo dell’intelligenza artificiale. Mira Murati, ex CTO di OpenAI, ha fondato Thinking Machines Lab, una nuova realtà che punta a sviluppare modelli di IA multimodali, accessibili e con applicazioni concrete. Murati ha riunito un team di oltre 30 esperti nel settore provenienti da OpenAI, Meta e Google DeepMind, formando un nucleo di eccellenza per il suo nuovo progetto.

Thinking Machines Lab ha un obiettivo chiaro: colmare le lacune che persistono nell’efficacia e nella comprensione dei sistemi IA per l’utente medio. L’azienda mette l’accento sulla collaborazione tra umani e IA, creando sistemi che non siano solo autonomi, ma che possano coadiuvare il lavoro umano in vari ambiti, rendendo la tecnologia più personalizzabile e fruibile.

Altre iniziative nel campo dell’intelligenza artificiale

Un’altra startup, Safe Superintelligence, è stata co-fondata da Ilya Sutskever, ex principale scienziato di OpenAI. Il team punta a diventare il laboratorio principale per la creazione di una superintelligenza sicura, focalizzando su problemi tecnici che combinano sicurezza e capacità. Con un obiettivo ambizioso, hanno già raccolto un miliardo di dollari nel settembre 2024, cercando di ottenere ulteriori investimenti per espandere la loro visione.

In aggiunta, Eureka Labs sta sviluppando una piattaforma educativa nativa per l’IA, fondata dall’ex scienziato di OpenAI Andrej Karpathy. La startup esplora modi innovativi per integrare l’IA nell’apprendimento, creando corsi che combinano l’insegnamento tradizionale con assistenti didattici IA per ottimizzare l’acquisizione di conoscenze.

Meta si lancia nell’IA

In un’altra importante novità nel settore, Meta sta preparando il lancio di un’applicazione indipendente dedicata all’intelligenza artificiale, prevista per il secondo trimestre di quest’anno. Secondo le fonti, sotto la direzione di Mark Zuckerberg, l’azienda mira a diventare leader nel campo dell’IA prima della concorrenza, cercando di espandere le sue offerte oltre i confini di Facebook e WhatsApp.

Gli sviluppi di Meta hanno suscitato curiosità e risposte dagli attori principali del settore, come Sam Altman di OpenAI, che ha commentato in modo ironico l’intenzione dell’azienda di entrare in un campo tantissimo strategico come quello della IA.

Con queste dinamiche in atto, il settore dell’intelligenza artificiale è destinato a evolvere rapidamente, aprendo a nuove sfide, opportunità e innovazioni nei prossimi mesi. Segui i prossimi numeri di Neural per rimanere aggiornato sulle ultime novità.

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