Roblox ha annunciato un aggiornamento significativo delle funzionalità di controllo parentale, offrendo ai genitori strumenti più efficaci per gestire le interazioni e le esperienze dei propri figli sulla piattaforma. Queste novità sono state rivelate in un comunicato dal responsabile della sicurezza, Matt Kaufman, e si pongono l’obiettivo di garantire un ambiente più sicuro per i giovani utenti, in risposta a precedenti segnalazioni riguardo lacune nella protezione dei minori.
I controlli parentali ampliati e il loro impatto
Le nuove misure si aggiungono a quelle già implementate lo scorso anno, che includevano un tipo di account dedicato per i genitori e chi si occupa dei bambini, dando loro la possibilità di supervisionare alcune attività da remoto. Questo cambiamento segue una serie di criticità emerse nel passato, quando Roblox è stato messo alla prova in termini di protezione dei bambini da contenuti inappropriati e interazioni dannose.
Tra le funzionalità introdotte, i genitori che hanno collegato il loro account a quello del proprio figlio possono ora bloccare e segnalare utenti specifici presenti nella lista amici del bambino. Una novità importante è che i ragazzi di età inferiore ai 13 anni non potranno sbloccare gli utenti bloccati dai genitori, ma potranno richiederne la revisione. Questo passaggio sottolinea l’impegno della piattaforma per garantire che i giovani utenti possano navigare in un contesto più sicuro, privato delle influenze potenzialmente negative.
Controlli sulle esperienze di gioco
Un ulteriore miglioramento riguarda la possibilità per i genitori di limitare l’accesso a giochi e esperienze specifiche. Fino ad oggi, i genitori erano in grado di bloccare l’accesso solo a esperienze di determinate fasce di contenuto, mentre con il nuovo aggiornamento, possono ora mettere restrizioni su giochi specifici. Questo approccio più mirato permette ai genitori di avere un controllo ancora più strettamente personalizzato sulle attività ludiche dei propri figli, adattandosi alle specifiche esigenze di ogni famiglia.
I bambini al di sotto dei 13 anni non potranno sbloccare le esperienze bloccate dai genitori fino a quando non raggiungeranno questa età, tuttavia potranno fare richiesta per accedere a tali contenuti, fornendo un ulteriore livello di interazione e comunicazione tra genitori e figli. Questo scambio richiede un dialogo continuo, essenziale per chiarire le motivazioni dietro le scelte effettuate dai genitori e promuovere un utilizzo responsabile della piattaforma.
Monitoraggio delle esperienze più frequenti
Infine, Kaufman ha svelato che Roblox ha previsto una nuova opzione che permette ai genitori di visualizzare le 20 esperienze a cui i loro figli hanno dedicato più tempo nell’ultima settimana. Questa funzionalità si rivela particolarmente utile, poiché consente ai genitori di avere una visione chiara e tempestiva sulle modalità di utilizzo della piattaforma da parte dei figli, facilitando un’analisi più dettagliata delle loro abitudini di gioco.
Grazie a queste innovazioni, Roblox si impegna a creare un ambiente di gioco più sicuro e adatto ai minori, dando ai genitori gli strumenti necessari per intervenire e adattare l’esperienza ludica in base alle esigenze di ogni singolo bambino. Questi passaggi rappresentano un progresso significativo verso una maggiore responsabilità da parte della piattaforma, rispondendo alle esigenze dei genitori e tutelando il benessere dei giovani utenti.