Meta, azienda madre di Facebook e Instagram, ha annunciato che il suo programma di verifica dei fatti negli Stati Uniti terminerà entro il pomeriggio di lunedì. Questa decisione è stata comunicata dal responsabile globale delle politiche dell’azienda, Joel Kaplan, attraverso un post su X. Con questa chiusura, non ci saranno più verifiche dei fatti e nemmeno fact-checkers attivi sulle piattaforme social, poiché Meta sostituirà il sistema attuale con Community Notes.
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L’addio al programma di verifica dei fatti
Il programma di verifica dei fatti di Meta ha avuto un percorso di diverse fasi, ma ormai sembra giunto al termine. Con l’annuncio di Kaplan, i fruitori delle piattaforme di Meta non possono più contare su verifica indipendente e controlli dei contenuti. Questa mossa segna un cambiamento significativo nella strategia di gestione dei contenuti, puntando verso un modello comunitario.
Zuckerberg, CEO dell’azienda, ha presentato Community Notes come una soluzione più adatta a evitare accuse di parzialità. Questa nuova iniziativa permette agli utenti di scrivere e valutare note aggiuntive che offrono contesto per post specifici, impegnando così la comunità in un’attività di monitoraggio e informazione diretta. La scelta di orientarsi verso un modello basato sulla comunità rappresenta un passo in un’epoca in cui le piattaforme social cercano di bilanciare libertà di espressione e responsabilità.
Community Notes: come funziona il nuovo sistema
Il sistema Community Notes è stato testato a partire dal 18 marzo scorso, ma inizialmente non erano state rese pubbliche le note create dagli utenti. Adesso, con l’implementazione totale, queste note inizieranno a comparire gradualmente su Facebook, Threads e Instagram. Kaplan ha sottolineato che non ci saranno sanzioni legate all’uso delle Community Notes, cercando così di incoraggiare una partecipazione attiva degli utenti.
Questo intervento rappresenta un modo diverso di affrontare la questione della disinformazione, consentendo agli utenti di unirsi al dialogo su ciò che viene pubblicato. L’idea di dare potere alla comunità, anche se appare innovativa, solleva interrogativi sul modo in cui verranno gestite le informazioni e se i contenuti di valore emergeranno davvero in questo nuovo setting.
Futuro della verifica dei fatti e dei Community Notes
Nonostante la chiusura del programma di verifica dei fatti negli Stati Uniti, Meta prevede di continuare a far avere un controllo sui contenuti in altri paesi tramite il programma di verifica di terze parti. Ciò solleva interrogativi sui differenti standard di qualità e verifica che potrebbero esistere a livello globale. La direzione dell’azienda appare chiara: intende introdurre Community Notes anche in futuro nei mercati internazionali.
Meta sta lavorando per espandere Community Notes oltre gli Stati Uniti, suggerendo un cambiamento di strategia globale. Si pone quindi la domanda se questo nuovo approccio sarà in grado di raccogliere consensi tra gli utenti e come influenzerà la cultura della comunicazione online. Come la comunità risponderà a questa iniziativa rimane da vedere, con molte persone che osservano con interesse gli sviluppi futuri e la realizzazione di un’informazione più condivisa e contestualizzata.