MediaTek ha recentemente svelato il suo nuovo chipset Kompanio Ultra, destinato a rivoluzionare il panorama dei Chromebook. Questo processore non solo offre funzionalità avanzate per l’intelligenza artificiale, ma promette anche un significativo miglioramento delle prestazioni generali, in un momento in cui le piattaforme Windows e Mac stanno già integrando semiconduttori di ultima generazione in grado di gestire compiti complessi. Con l’annuncio di questo chip, MediaTek si posiziona come attore principale nel mercato dei Chromebook.
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Potenza e intelligenza artificiale: il cuore del Kompanio Ultra
Il Kompanio Ultra si basa sostanzialmente sul noto chipset Dimensity 9400, apportando alcune modifiche cruciali. Una delle caratteristiche più rilevanti è il silicio NPU 890, progettato specificamente per elaborare attività di intelligenza artificiale. MediaTek ha dichiarato che il suo chip offre prestazioni di 50 TOPs, risultando cinque volte più efficiente rispetto all’Intel Core Ultra 5 125U. Questi dati posizionano il Kompanio Ultra in una nuova dimensione rispetto ai processori attualmente disponibili sui Chromebook. Durante una conferenza stampa, l’azienda ha anche confermato il supporto per Gemini, un aspetto su cui Google rivelerà maggiori dettagli il mese prossimo. Attualmente, i Chromebook possono già interagire con le funzionalità di Gemini e godere di alcune opzioni di traduzione automatica, registrazione vocale e scrittura assistita, suggerendo che ci sono ulteriori innovazioni in arrivo.
Dettagli tecnici: prestazioni elevate e risparmio energetico
Il Kompanio Ultra, in termini di architettura, presenta un’organizzazione della CPU simile al Dimensity 9400, con un solo core Cortex-X925 che opera a 3.62GHz, tre core Cortex-X4 e quattro core Cortex-A720. La dimensione della cache è corrispondente, con 12MB per la L3 e 10MB a livello di sistema, il che assicura una rapida elaborazione dei dati. Tuttavia, una differenza significativa riguarda la GPU: mentre chi utilizza il Dimensity 9400 ha una configurazione a 12 core, il Kompanio Ultra integra una GPU Immortalis-G925 a 11 core. MediaTek pubblicizza un miglioramento fino al 18% nella prestazione di thread singoli su GeekBench 6.2, utilizzando solo la metà dell’energia rispetto al suo concorrente Intel, garantendo anche un incremento del 40% nelle prestazioni multi-thread. Queste affermazioni, sebbene promettenti, andranno verificate nei test reali, ma suggeriscono una notevole efficienza energetica e prestazionale.
Innovazioni aggiuntive e aspettative per il futuro
La performance grafica del Kompanio Ultra è altrettanto stimolante: nel benchmark GFXBench Manhattan 3.0, il chip ha mostrato prestazioni superiori del 40%. Sebbene il supporto per il ray tracing sia presente, attualmente non è consentito su Chrome OS. MediaTek ha anche annunciato che i dispositivi dotati di questo chip potrebbero raggiungere un’autonomia della batteria di 20 ore: un dato che sorprende, considerato il comparto Arm. Il chip promette un miglioramento del 29% rispetto all’Intel Core Ultra 5 115U con una batteria di pari capacità . Ulteriori specifiche degne di nota includono un design TSMC di seconda generazione a 3nm, capacità di supportare due display esterni 4K, Bluetooth 6.0 e Wi-Fi 7, che offre velocità di download fino a 7.3Gbps.
Seppure MediaTek non ha trascurato la potenzialità del proprio chipset, resta da chiarire il supporto a Bluetooth 6.0 su Chrome OS, sperando che Google si impegni a garantire compatibilità con le nuove tecnologie. Per chi stesse già pianificando di acquistarne uno, MediaTek ha confermato che i Chromebook equipaggiati con il Kompanio Ultra arriveranno nei prossimi mesi, una notizia che sicuramente stuzzica l’interesse degli utenti.