LG interrompe Art Lab: chiusura del marketplace NFT per TV prevista per giugno

La chiusura di Art Lab, il marketplace NFT di LG, prevista per il 17 giugno 2025, segna un cambiamento nelle strategie aziendali legate all’arte digitale e alle criptovalute.

La notizia dell’imminente chiusura di Art Lab, il marketplace NFT di LG, segna un nuovo capitolo nelle strategie aziendali legate all’arte digitale e alle criptovalute. A partire dal 17 giugno 2025, la piattaforma non sarà più attiva, come indicato in un comunicato ufficiale pubblicato sul sito dell’azienda.

Il lancio dell’app Art Lab durante l’era NFT

LG ha introdotto l’app Art Lab nel 2022, in un periodo di grande fervore per i Non-Fungible Tokens , presentando il servizio come un modo innovativo per “comprare, vendere e godere di opere d’arte digitali di alta qualità” direttamente dalla propria TV. Durante il suo periodo attivo, Art Lab ha lanciato diverse “collezioni straordinarie” di opere NFT, consentendo agli utenti di completare acquisti tramite un codice QR, collegandosi al proprio wallet di criptovalute, Wallypto.

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Originariamente, Art Lab operava sulla rete Hedera, caratterizzata da una tecnologia blockchain conosciuta come hashgraph. Tuttavia, nel corso del 2024, ha ampliato i suoi orizzonti integrandosi anche con Ethereum. Gli NFT in vendita variavano notevolmente di prezzo: un’animazione chiamata “Bloom” creata da Bryan Brinkman era disponibile per circa 59 dollari, mentre un pezzo unico di Amadon veniva proposto a oltre 3.800 dollari, superando quindi il costo dei più recenti modelli di TV OLED da 77 pollici ad alta definizione di LG.

La cessazione delle transazioni e il futuro degli NFT

A partire dal 10 marzo 2025, LG ha interrotto le funzionalità di acquisto sulla piattaforma Art Lab, e l’azienda ha annunciato che il team dedicato provvederà al trasferimento automatico degli NFT di tutti gli utenti verso i loro specifici portafogli entro il 30 aprile. Nel comunicato, LG sottolinea come, mentre il settore degli NFT continua a svilupparsi, sia giunto il momento di cambiare rotta e di esplorare nuove opportunità.

La decisione di interrompere Art Lab risponde a un contesto di mercato sempre più dinamico, dove la fatica di mantenere un marketplace NFT può rivelarsi onerosa. Con l’introduzione di Art Lab, LG cercava di cavalcare l’onda del successo degli NFT, in linea con iniziative simili di concorrenti nel settore tecnologico. Infatti, Samsung ha lanciato un marketplace NFT per TV poco dopo l’avvio di Art Lab e, fino ad ora, continua a supportarlo.

Implicazioni per il mercato degli NFT

La chiusura di Art Lab di LG potrebbe influenzare non solo la percezione commerciale degli NFT, ma anche il modo in cui i brand di tecnologia intendono investirvi nei prossimi anni. Con un panorama digitale in continua evoluzione, l’attenzione si sposterà probabilmente su progetti più sostenibili e in grado di garantire un ritorno economico tangibile.

In un periodo in cui le criptovalute e gli asset digitali stanno subendo un processo di revisione, le decisioni aziendali come quella di LG offrono un importante spunto di riflessione per capire come i brand possono adattarsi e reinventarsi in un contesto che cambia rapidamente. Restare al passo con lo sviluppo della tecnologia blockchain e con i gusti dei consumatori sarà cruciale per i marchi che operano nel campo della tecnologia e dell’arte digitale.

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