La corsa per il dominio del 5G negli Stati Uniti si sta intensificando, con T-Mobile che continua a consolidare la sua posizione nel mercato delle telecomunicazioni grazie all’acquisizione di frequenze importanti nel 2.5GHz, considerato fondamentale per il futuro delle reti mobili. In questo contesto, l’azienda si è distinta per aver investito enormemente, acquistando Sprint per 26 miliardi di dollari e avviando una costruzione strategica della rete 5G basata su questo spettro intermedio, a differenza di altri operatori.
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L’importanza dello spettro 2.5GHz per T-Mobile
Il 2.5GHz rappresenta una risorsa cruciale per T-Mobile, che ha puntato su questo spettro durante l’acquisizione di Sprint. Le onde radio a questa frequenza offrono un compromesso ideale tra velocità e copertura, essendo in grado di penetrare meglio gli edifici e di coprire distanze più lunghe rispetto alle frequenze mmWave, che presentano limitazioni significative in termini di portata. Questo investimento ha permesso a T-Mobile di posizionarsi come leader nel settore del 5G, sfidando la tradizionale supremazia di operatori come AT&T e Verizon.
Nel 2022, AT&T aveva espresso preoccupazioni riguardo agli effetti della continua acquisizione di spettro 2.5GHz da parte di T-Mobile sulla concorrenza a lungo termine nel mercato della banda larga mobile. Questa critica, considerata da molti come una mossa ipocrita, è emersa mentre AT&T stava investendo in strategie simili. T-Mobile ha saputo cavalcare questa ondata a suo favore, implementando un modello di rete che ha dimostrato di essere più efficace per un’ampia adesione degli utenti.
La scelta strategica di T-Mobile: dal mmWave al mid-band
Contrariamente ad AT&T e Verizon, che avevano inizialmente puntato sullo spettro mmWave, T-Mobile ha adottato un approccio diverso, avviando la sua rete 5G utilizzando lo spettro mid-band. Questa scelta, sebbene inizialmente sottovalutata, ha dimostrato di essere astuta: l’implementazione delle tecnologie mmWave richiede ore di costruzione e offre copertura limitata, rendendo difficile l’adozione da parte di un gran numero di utenti. T-Mobile ha, quindi, scommesso sul mid-band, garantendo una rete più accessibile e capillare, che ha contribuito alla sua affermazione come riferimento nel settore 5G degli Stati Uniti.
Con il passare del tempo e l’emergere di nuove tecnologie di rete, anche AT&T e Verizon hanno aggiornato le loro strategie, iniziando a investire in frequenze mid-band per rimanere competitive. Questo ha confermato la validità della decisione di T-Mobile, che ha saputo leggere le tendenze del mercato e adattarsi in modo flessibile.
Le manovre di AT&T e la richiesta di deroga
Attualmente, AT&T si trova in una posizione delicata, poiché ha presentato una richiesta di deroga alla Federal Communications Commission per superare il limite temporaneo stabilito per l’acquisizione di spettro 3.45GHz, del quale desidera ampliarne l’uso. Questa deroga sarebbe vantaggiosa, secondo AT&T, per il bene pubblico. Tuttavia, l’ipocrisia di AT&T è evidente nel contesto delle sue precedenti critiche rivolte a T-Mobile, che non ha esitato a farsi sentire quando si trattava di frenare la sua espansione.
Nella richiesta per la deroga, AT&T ha sottolineato come T-Mobile abbia assegnato a Columbia Capital il suo spettro 3.45GHz, dimostrando di non essere interessata alla sua implementazione. In questo scenario, Verizon ha deciso di non includere il 3.45GHz nella propria strategia di rete, mentre Echostar ha mostrato scarso interesse per questo spettro.
Le licenze 3.45GHz: un tesoro per il futuro
La questione ha assunto una dimensione economica significativa, con più di due dozzine di licenze per la frequenza 3.45GHz che si estendono su grandi città americane, rendendole estremamente allettanti per AT&T. Secondo le stime di Airwave Research, il valore di queste licenze è di circa 262 milioni di dollari. Con la crescente domanda di capacità di rete e rapide connettività, queste licenze rappresentano un’opportunità imprescindibile per qualsiasi operatore intenzionato a rimanere competitivo nel panorama delle telecomunicazioni.
Il mercato 5G è in continua evoluzione e la battaglia per lo spettro è solo all’inizio. T-Mobile, grazie alla sua strategia audace e lungimirante, continua a segnare il passo, mentre i suoi concorrenti cercano di adattarsi ai cambiamenti del settore e di mantenere un vantaggio nella corsa all’innovazione. La tensione tra i principali operatori americani è destinata a inasprirsi, e gli sviluppi futuri plasmeranno sicuramente il panorama delle telecomunicazioni nel paese.