IPFire ha appena lanciato la nuova versione 2.29 Core Update 192, un aggiornamento carico di novità per gli utenti del sistema operativo open source. Tra le modifiche più rilevanti si segnala l’adozione dell’ultimo ramo del kernel LTS, Linux 6.12 LTS, con un impatto significativo su prestazioni e sicurezza. Scopriamo insieme le principali novità di questo aggiornamento e cosa comporta per gli utilizzatori di IPFire.
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Aggiornamento del kernel Linux a 6.12 LTS
Il cuore di questo aggiornamento è rappresentato dal passaggio al kernel Linux 6.12 LTS, una scelta strategica che sostituisce il precedente 6.6 LTS. Questa transizione non solo offre accesso a prestazioni nettamente superiori, ma include anche supporto per diversi miglioramenti hardware e ottimizzazioni per il protocollo TCP. Con questa nuova versione, gli utenti possono godere di prestazioni TCP potenziate fino al 40%, insieme a notevoli miglioramenti nella pianificazione del traffico, riducendo la latenza elaborativa durante il trattamento dei pacchetti. Michael Tremer, uno degli sviluppatori principali, ha sottolineato l’importanza di questo aggiornamento, definendolo “uno dei più significativi per l’intera sicurezza del sistema e la sua reattività.”
Aggiornamenti e mantenimento dei driver
Oltre al kernel, l’update 192 porta con sé un nuovo driver per i chip Realtek 8812au, fondamentale per la compatibilità hardware. Questa aggiunta amplia la lista dei dispositivi supportati da IPFire, garantendo così una maggior versatilità e funzionalità per gli utenti. Allo stesso modo, viene fornito un set di firmware per le schede Raspberry Pi SBC, accrescendo ulteriormente le possibilità di attuazione e migliorando l’affidabilità del sistema su dispositivi più recenti.
Modifiche ai servizi e sicurezza
Un altro aspetto significativo dell’aggiornamento riguarda l’aggiornamento del servizio collectd, che si occupa della raccolta delle statistiche sul funzionamento di IPFire. La nuova versione, 5.12.0, promette una gestione più efficiente e dettagliata delle informazioni di stato. Contemporaneamente, viene sostituita la libreria di compressione zlib DEFLATE legacy con zlib-ng, migliorando la velocità di compressione e decompressione sui processori moderni. Tuttavia, non tutte le modifiche sono positive; il server di stampa CUPS è stato rimosso dall’aggiornamento a causa di due vulnerabilità critiche e della sua abbandono da parte dello sviluppo upstream. Con l’evoluzione della tecnologia, molte stampanti moderne sono ora dedicate alla stampa in rete, diminuendo la necessità di un sistema di stampa centralizzato.
Altri aggiornamenti importanti
Questa versione di IPFire presenta una serie di ottimizzazioni minori, come l’aggiornamento di speedtest-cli, ora programmabile per essere eseguito all’inizio dell’ora e trentacinque minuti dopo. Inoltre, i miglioramenti nella traduzione in francese e la visualizzazione dei loghi sul Captive Portal rendono il sistema più accessibile e user-friendly. Sono stati anche aggiornati numerosi pacchetti core e componenti aggiuntivi, assicurando che gli utenti possano usufruire delle ultime novità e correzioni di sicurezza.
Disponibilità e download
Gli utenti di IPFire possono già procedere al download della versione 2.29 Core Update 192 tramite il sito ufficiale, disponibile come immagini ISO o per USB, compatibili con architetture a 64 bit e AArch64 . Questo aggiornamento non solo dimostra l’impegno della comunità open source nel migliorare costantemente il sistema, ma offre anche una piattaforma più sicura e performante per gli utenti di tutto il mondo. Per ulteriori dettagli e specifiche, è possibile consultare la pagina dell’annuncio ufficiale.