Nel panorama tecnologico in costante evoluzione, Google ha introdotto nuove funzionalità di intelligenza artificiale per la sua piattaforma Gemini Live. Queste innovazioni consentono al sistema di “vedere” il contenuto dello schermo del dispositivo di un utente o attraverso la fotocamera dello smartphone, fornendo risposte immediate. La notizia è stata confermata da Alex Joseph, portavoce dell’azienda, in una comunicazione indirizzata a The Verge. Questo aggiornamento arriva dopo quasi un anno dal primo annuncio del “Progetto Astra”, il cuore di queste nuove capacità.
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Funzionalità di screen reading su Xiaomi e altri dispositivi
Un utente di Reddit ha riferito che la nuova funzionalità è stata avvistata sul suo telefono Xiaomi. Questa scoperta è stata segnalata anche da 9to5Google, il quale ha messo in evidenza come il video dimostrativo dell’utente mostri la capacità di Gemini di leggere lo schermo. Tale funzionalità fa parte di un pacchetto di aggiornamenti avviato per gli abbonati a Gemini Advanced, come previsto nel piano di abbonamento premium Google One, annunciato all’inizio di marzo.
La capacità di lettura dello schermo rappresenta un passo avanti significativo per gli utenti, poiché offre un’interazione più naturale e immediata con il dispositivo. Ad esempio, un utente potrebbe chiedere a Gemini di fornire informazioni su un articolo visualizzato, ricevendo risposte dettagliate in tempo reale. Questo approccio mira a semplificare l’esperienza digitale, permettendo interazioni più fluide e intuitive.
Video in tempo reale: l’altra innovazione di Astra
Oltre alla lettura dello schermo, Google sta lanciando anche la funzionalità di riconoscimento video. Quest’ultima consente a Gemini di interpretare il flusso video dalla fotocamera dello smartphone e di rispondere a domande relative a ciò che sta riprendendo. Nel video dimostrativo, pubblicato da Google, è possibile osservare un utente che chiede a Gemini consigli su quale colore di vernice utilizzare per un vaso appena smaltato. Questa funzionalità amplia notevolmente il potenziale dell’assistente, ma necessita di test approfonditi per valutarne efficacia e affidabilità.
Tali innovazioni non solo migliorano l’interazione con il dispositivo, ma pongono Google in una posizione di vantaggio nel competitivo mercato degli assistenti virtuali. Con queste novità, l’azienda dimostra di voler rafforzare il proprio ruolo di leader nel settore dell’AI, specialmente in un contesto in cui i concorrenti come Amazon e Apple stanno cercando di aggiornare i loro servizi.
Concorrenza e futuro di Gemini Live
La strategia di Google si presenta come una reazione a quanto attualmente stanno sviluppando i rivali nel campo degli assistenti vocali. Amazon, ad esempio, è all’opera con un debutto a accesso limitato del suo Alexa Plus, mentre Apple ha rinviato il lancio del suo aggiornamento di Siri. Entrambi i servizi dovrebbero disporre di funzioni simili a quelle di Astra, il che rende il momento particolarmente critico per Google.
Nel frattempo, Samsung continua a sostenere il proprio assistente Bixby, tuttavia la crescente integrazione di Gemini come assistente predefinito sui telefoni del gigante tecnologico asiatico potrebbe cambiare le dinamiche di utilizzo degli assistenti virtuali nelle case di milioni di utenti. Sta diventando sempre più chiaro che le innovative soluzioni AI saranno fondamentali per definire le esperienze utente offerte da questi dispositivi, con Google che sembra voler mantenere il passo, o addirittura superare, i propri concorrenti in questo importante segmento di mercato.