Google e il diritto d’autore: risultati di un test sulle notizie europee

Google rivede la propria strategia sui contenuti editoriali in risposta alla nuova normativa europea sul diritto d’autore, testando l’impatto dell’assenza di notizie su ricavi pubblicitari e relazioni con gli editori.

Le recenti evoluzioni nella normativa europea riguardante il diritto d’autore hanno spinto Google a rivedere il proprio approccio nei confronti dei contenuti editoriali. In particolare, la normativa impone a Google di corrispondere un compenso agli editori per l’uso di estratti appartenenti ai loro articoli. Ad ottobre, l’azienda di Mountain View ha annunciato di aver avviato un esperimento in otto paesi dell’Unione Europea, per testare l’impatto dell’assenza di contenuti di notizie provenienti da editori europei su una ristretta percentuale di utenti. I risultati di questa iniziativa hanno suscitato un certo interesse.

Risultati del test e impatto sui ricavi pubblicitari

Dai dati emersi dal test, è emerso che l’assenza di articoli delle notizie europee sul motore di ricerca non ha prodotto un impatto significativo sui ricavi pubblicitari di Google. La compagnia ha condiviso queste informazioni attraverso il proprio blog, evidenziando come molte delle informazioni circolanti sulle potenzialità economiche dei contenuti news siano state distorte. Google, che ora si trova nell’ottica di riformare la propria strategia operativa in relazione alla Direttiva Europea sul Copyright , ha voluto dimostrare in modo tangibile come la produzione di notizie nell’Unione non sia considerata un elemento cruciale per il suo business.

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Paul Liu, direttore di Google Economics, ha riferito che durante l’esperimento, condotto limitando la visibilità delle notizie per un solo per cento degli utenti in Belgio, Croazia, Danimarca, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna, non sono stati registrati cambiamenti sostanziali nei ricavi pubblicitari. La compagnia ha riscontrato, sebbene minima, una diminuzione dell’0,8% nell’intero utilizzo dei servizi di Google durante il periodo di test. Questi risultati possono suggerire una svalutazione del contenuto editoriale rispetto alle aspettative precedenti.

Contesto normativo e sfide in Europa

Il contesto normativo in cui si muove Google è caratterizzato da una crescente pressione da parte di diverse nazioni europee. La Francia, ad esempio, ha già imposta sanzioni nei confronti dell’azienda per questioni correlate ai contenuti di notizie. In Germania, la richiesta di una licenza per i contenuti giornalistici sta diventando sempre più stringente. Tuttavia, né la Francia né la Germania hanno partecipato a questo specifico esperimento condotto da Google, il che solleva interrogativi sulla completezza e sull’interpretazione dei risultati.

L’approccio di Google con questo test potrebbe rappresentare un modo per rafforzare le proprie posizioni durante eventuali trattative future con gli editori di notizie. In passato, il colosso ha già messo in atto strategie simili, limitando la visibilità di contenuti locali per ottenere vantaggi nei negoziati. La questione del diritto d’autore è, dunque, intricata e in continua evoluzione, con possibilità di rivoluzioni nel modo in cui i contenuti giornalistici vengono gestiti e monetizzati online.

Conseguenze dell’esperimento e l’attenzione da parte della Commissione UE

Negli ultimi giorni, la Commissione Europea ha avvertito Google per la violazione del Digital Markets Act per quanto riguarda le ricerche online. Questa segnalazione metterà ulteriormente sotto i riflettori le attività dell’azienda, soprattutto in un clima di scrutinio normativo sempre più severo. Le sfide che Google sta affrontando evidenziano le complessità del panorama digitale attuale, dove le leggi sul copyright e sulla concorrenza si intrecciano in modi intricati e inaspettati.

“Sia che si parli di diritto d’autore o di norme di mercato, il panorama dei media e dei motori di ricerca è destinato a rimanere sotto i riflettori.” Le implicazioni di questi sviluppi non riguardano solo Google, ma interessano in modo più ampio il modo in cui le notizie vengono prodotte, distribuite e valorizzate nel contesto digitale.

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