La Sardegna sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale grazie all’imponente investimento da oltre 500 milioni di euro da parte di FiberCop. L’iniziativa mira a colmare il divario digitale che caratterizza molte aree della regione, portando la fibra ottica ultraveloce in centinaia di comuni sardi. Quest’opera, fondamentale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha già fatto registrare notevoli progressi, con oltre 150.000 numeri civici collegati. Un percorso che promette di plasmare il futuro digitale dell’isola.
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Avanzamento dei lavori: un piano infrastrutturale in pieno svolgimento
La realizzazione del piano di connettività sta avanzando a un ritmo sostenuto in tutta la regione. Dei 377 comuni che beneficeranno della nuova rete, 204 hanno già cantieri aperti. Questi sono distribuiti su tutto il territorio, con specifiche concentrazioni nelle province di Cagliari , Nuoro , Oristano , Sassari e Sud Sardegna . Finora, sono stati collegati 156.234 numeri civici, superando il 44% dell’obiettivo finale di 351.355 unità, previsto per il termine dei lavori nel giugno 2026.
Questo progetto di infrastrutturazione fa parte del Lotto 1 del bando “Italia 1 Giga”, che è sostenuto parzialmente da fondi PNRR e da investimenti diretti di FiberCop. L’ambizione non riguarda solo i centri più popolosi ma si estende anche verso le aree interne e i piccoli comuni, che per anni hanno subito un evidente svantaggio nell’accesso alle risorse digitali.
Con la nuova rete sarà possibile raggiungere velocità di navigazione fino a 1 Gigabit al secondo, aprendo opportunità senza precedenti per le attività locali e la vita quotidiana degli abitanti.
Le opportunità legate alla nuova infrastruttura digitale
Francesca Petriacci, Responsabile Operations Area Centro di FiberCop, ha sottolineato l’importanza di questa infrastruttura per abilitare una vasta gamma di servizi digitali. Citando esempi concreti, ha evidenziato che la nuova rete faciliterà lo smart working, consentirà l’attuazione della telemedicina e migliorerà l’esperienza di streaming in alta definizione. Inoltre, potrà rendere possibili servizi tipici delle smart city, come la gestione del traffico e dell’illuminazione pubblica tramite tecnologie avanzate.
Realizzare un progetto di questa portata in Sardegna presenta sfide significative, considerando il territorio montuoso e le aree difficili da raggiungere. Nonostante queste difficoltà, FiberCop continua a rispettare i piani di lavoro prefissati, dimostrando un forte impegno nella trasformazione digitale dell’isola.
Impatto occupazionale e sviluppo locale in Sardegna
FiberCop non solo porta innovazione nei servizi, ma ha anche un importante impatto occupazionale. In Sardegna, l’azienda conta oltre 440 dipendenti distribuiti su 29 uffici e sedi operative. Questo trova eco in un indotto che coinvolge circa 1.000 lavoratori impiegati dalle imprese di rete operanti sul territorio, generando così nuove opportunità professionali nel campo delle telecomunicazioni.
La rete esistente di FiberCop comprende più di 500 centrali telefoniche capillarmente dislocate nell’isola, da cui partono le linee di fonia e dati che servono le abitazioni e le aziende. Questa infrastruttura attuale rappresenta una base solida su cui si innesta il nuovo sviluppo della fibra ottica, garantendo una copertura e prestazioni sempre più elevate.
Un progetto in linea con la digitalizzazione nazionale
L’iniziativa di FiberCop non si limita solo alla Sardegna, ma si colloca all’interno di un progetto nazionale più ampio di digitalizzazione. L’azienda è riuscita a ottenere ben sette lotti del bando “Piano Italia 1 Giga“, estendendo il suo intervento su dieci regioni italiane, comprese Trento e Bolzano. A livello nazionale, il piano ha già raggiunto il 53,4% degli obiettivi fissati per il 2026, con 712.795 civici collegati sui 1.334.545 programmati.
FiberCop punta a superare le sfide del PNRR con l’obiettivo di garantire una copertura che oggi già supera il 95% delle linee attive utilizzando tecnologie FTTx. Nei prossimi mesi, l’azienda aumenterà ulteriormente la diffusione della sua rete FTTH, con velocità di connessione che arriveranno fino a 10 Gigabit al secondo. Ciò permetterà di fruire di contenuti in streaming con stabilità eccezionale, oltre a migliorare le applicazioni professionali e ridurre la latenza, anche per più dispositivi connessi contemporaneamente.