Quattro avventurieri si sono lanciati in un’inedita avventura spaziale, segnando una pagina di storia con il primo volo umano in orbita polare. Questo evento si è svolto lunedì sera, quando la navetta SpaceX, affittata da un miliardario del settore delle criptovalute di origine cinese, ha preso il volo dal Kennedy Space Center della NASA in Florida.
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Il decollo tra le stelle
La partenza è avvenuta alle 21:46 EDT di lunedì a bordo di un razzo Falcon 9. A differenza delle consuete traiettorie dirette verso la Stazione Spaziale Internazionale, il razzo ha seguito un percorso unico dirigendosi a sud-est e successivamente in direzione sud lungo la costa orientale della Florida. Questo approccio ha consentito di posizionarsi in un’orbita polare con un’inclinazione di 90 gradi rispetto all’equatore, permettendo alla navetta di sorvolare i Poli Nord e Sud ogni 45 minuti.
Il volo ha rappresentato una novità nel panorama delle missioni spaziali, dato che mai prima d’ora alcuni dei circa 400 voli umani nello spazio avevano avuto come meta i poli terrestri. L’epico viaggio di Fram2 è stato concepito da Chun Wang, un imprenditore del settore crittografico, che ha deciso di investire una somma non divulgata per questa opportunità. Si stima che SpaceX possa aver richiesto tra i 100 e i 200 milioni di dollari per il volo.
L’imprenditore e il suo equipaggio scegliere
Chun Wang, originario della Cina e ora cittadino di Malta, ha raggiunto la fama come cofondatore di F2Pool, un tempo la più grande compagnia di mining di bitcoin al mondo. Con il suo volo, ha scelto tre membri dell’equipaggio, ognuno selezionato con cura per partecipare a questa avventura. La missione, battezzata “Fram2”, prende il suo nome dalla leggendaria nave norvegese utilizzata per le esplorazioni polari all’inizio del XX secolo.
Wang ha chiarito che la sua intenzione non era quella di ripetere percorsi già battuti come quello che porta alla Stazione Spaziale Internazionale. Anzi, ha espresso il desiderio di intraprendere un tragitto nuovo e originale. “Non voglio tornare a volare verso la ISS, perché ogni missione precedente ha già fatto il suo viaggio ripetutamente,” ha dichiarato in un’intervista.
Una missione di esplorazione senza precedenti
L’idea di Wang è quella di adottare una prospettiva differente, più affine a quella degli esploratori polari del passato, portando così la sua esperienza a un livello superiore rispetto ai tradizionali viaggi nello spazio. La sua ispirazione, ha rivelato, gli è stata data da Jared Isaacman, il comandante della missione Inspiration4 del 2021, che ha segnato il primo volo completamente commerciale in orbita terrestre bassa.
Questo approccio ha reso il viaggio di Fram2 un punto di svolta non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche culturale. L’ambizione di Wang di esplorare i poli, zone di rara conquista umana, sottolinea una ricerca di avventure uniche che abbattono i confini tradizionali dell’esplorazione spaziale. La missione non rappresenta un semplice volo, ma un impegno per attrarre l’attenzione del pubblico sulle possibilità future dell’umanità nello spazio attraverso percorsi straordinari e innovativi.
In questo modo, il viaggio di Fram2 non segna solo un traguardo personale per Wang, ma anche un’importante tappa nel domani dell’esplorazione spaziale, dove ogni volo può offrire opportunità uniche e senza precedenti di scoperta.